Lunedì 20 maggio 2019 dalle 9.30 alle 13.00 si terrà il workshop di premizione del Premio Cultura + Impresa 2018-2019 presso la Sala Bianchi della Sole 24Ore Business School in via Monte Rosa 91 a Milano. 

Il premio Cultura + Impresa è la principale iniziativa in Italia dedicata al riconoscimento e alla valorizzazione delle best practice nelle Sponsorizzazioni e Partnership, Produzioni Culturali e applicazione dell'ART Bonus

Il Workshop di Premiazione pone particolare attenzione al Sistema Impresa, anche considerando l'ampia varietà di dimensioni economiche e di tipologie di intervento dei Progetti pervenuti e dei 10 Progetti Vincitori, con investimenti da 5 mila a 6 milioni di euro, spazinda alle Arti Performative al restauro dei Beni culturali, con una consolidata presenza delle Produzioni culturali d'Impresa e dei Musei d'Impresa. 

Il Premio CULTURA + IMPRESA è organizzato da promosso da Federculture e da The Round Table - in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture, ALES e Patrimonio Cultura - è affiancato da numerose istituzioni e organismi rappresentativi dei mondi della Cultura, dell’Impresa e della Comunicazione: oltre ai Promotori già citati, a Veronafiere e alla Fondazione Cariplo nella V Edizione hanno dato la loro adesione: ABI – Associazione Bancaria Italiana, ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser, Assifero, ASSOCOM, ASSOREL – Associazione Italiana delle Agenzie di Relazioni Pubbliche, Camera di Commercio di Milano, FERPI – Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana, PR Hub, Prioritalia, Regione Lombardia, Unicom, Il premio è patrocinato da ESA – European Sponsorship Association.

I Media Partner del Premio sono Arte e Imprese/ Il Giornale dell’Arte, Il Giornale delle Fondazioni e TVN Media Group.

 

Per maggiori informazioni: culturapiuimpresa.ideatre60.it oppure premio@culturapiuimpresa.it

 

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a cura di Eugenia Montagnini – Il Bando nella matassa (Excursus+)

 

Le opportunità di finanziamento sono molteplici e il rischio, se non sappiamo cosa stiamo cercando, è quello di non trovare nulla e farci cogliere da un senso di frustrazione e dal pensiero che i soldi non ci siano. Ma non è così.

Procediamo per step.

Il primo passo da compiere riguarda l’idea progettuale o il servizio (già in essere) per cui ci viene richiesto di cercare dei finanziamenti. Ogni progetto risponde a esigenze specifiche, ha target e territori/comunità di riferimento differenti, diversi livelli di innovazione (probabilmente se risponde a un bisogno primario non esprime nessuna carica innovativa). L’analisi delle differenze insite in esso permette di cogliere, secondo un’ottica di funding mix, plurime opportunità di finanziamento: diversi strumenti per finanziarlo (bandi, erogazioni a sportello, fundraising, finanza di impatto…) e diversi enti finanziatori con cui poter interloquire. Più è approfondito il livello di comprensione del progetto/servizio da parte del fundraiser e maggiori sono le strade di finanziamento che possiamo proporre al nostro cliente.

A fronte delle tante opportunità di finanziamento, in questo spazio di scrittura ci soffermiamo esclusivamente sui bandi e, a tal proposito, il secondo passo, come ricorda Alice nel paese delle meraviglie, è quello del tè: È sempre l’ora del tè, e negli intervalli non abbiamo il tempo di lavare le tazze. È sempre l’ora dei bandi. I bandi, infatti, non vengono pubblicati quando li si desidera e nonostante ciò il loro flusso è continuo. Secondo l’Osservatorio del Bando nella matassa, la media giornaliera dei bandi attivi nel corso del 2018 è stata di 950 (rivolti a enti profit, non profit, pubbliche amministrazioni, operanti in Italia ma anche all’estero); mediamente ogni 2 settimane sono 145 i nuovi bandi pubblicati da istituzioni pubbliche, da imprese e da fondazioni. Gli ambiti a cui afferiscono sono diversificati: dal welfare alla cultura, dall’innovazione tecnologica alla formazione, dall’imprenditorialità alla cooperazione sociale o internazionale.

Terzo passo strategico è dunque quello di orientarsi all’interno di questo flusso continuo e imponente, di non lasciarsi travolgere, dotandosi di opportuni strumenti di monitoraggio che permettano ai fundraiser di tenere sotto controllo, con efficacia e senza dispendio di tempo, tutte le opportunità.

Il quarto passo da mettere in atto riguarda il giusto bando: come sceglierlo? Come investire in tempi di progettazione e di interlocuzione con un ente finanziatore, certi che al momento dovuto, senza dispendio di energie, il finanziamento arriverà? Il bando è vincolante e rigido (a differenza di altre forme di finanziamento); ciò che il finanziatore desidera finanziare è ciò che sta scritto nel testo del bando: nulla di più, nulla di meno. La coerenza dunque fra gli obiettivi del bando e il progetto da finanziare deve essere massima, ma ciò non è comunque sufficiente. Il bando prevede l’erogazione di un contributo che per la sua entità e che per i suoi tempi di erogazione deve essere effettivamente sostenibile per chi riceverà tale finanziamento. Le competenze richieste all’organizzazione che propone il progetto (e/o alla partnership) devono essere prontamente riscontrabili. Qua mi interrompo ma le indicazioni non si esauriscono. Il bando va letto, approfonditamente e a esso è necessario attenersi.

Il giusto bando è dunque quell’opportunità di finanziamento che ci permette di fornire gambe e ossigeno a progetti e servizi; se così non è ci troviamo di fronte a una perdita di tempo e, indubbiamente, di risorse economiche. O il bando è giusto o non è.

 

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Premio piu cultura 2018 2019

 

Ritorna la VI edizione del Premio CULTURA + IMPRESA organizzata dal Comitato non profit CULTURA + IMPRESA (promosso da Federculture e da The Round Table, in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture, ALES e Patrimonio Cultura). 

Il Premio ha l’obiettivo di valorizzare i migliori progetti:

  • di Sponsorizzazione e Partnership culturale,
  • di Produzione culturale d’Impresa
  • di attivazione dell’Art Bonus

valorizzando presenza e ruolo sia dell’Operatore culturale che dell’Impresa che investe in Cultura.

Il Premio CULTURA + IMPRESA fa parte del "Progetto CULTURA + IMPRESA", che ha creato in Italia una piattaforma informativa, formativa, relazionale e di benchmarking per intensificare e rendere più efficienti i rapporti tra Operatori e Istituzioni culturali pubblici e privati da un lato, e Imprese, Fondazioni erogative e Agenzie di comunicazione dall’altro.

La Giuria del Premio è composta da 30 rappresentanti dei Partner istituzionali e professionali, e da professionalità eccellenti nei settori della Cultura e della Comunicazione d’Impresa, che vengono indicati nella piattaforma digitale del Premio.

L'iniziativa è affiancata da numerose istituzioni e organismi rappresentativi dei mondi della Cultura, dell’Impresa e della Comunicazione. Nella V Edizione hanno dato la loro adesione: ABI – Associazione Bancaria Italiana, ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser, Assifero, ASSOCOM, ASSOREL – Associazione Italiana delle Agenzie di Relazioni Pubbliche, Camera di Commercio di Milano, FERPI – Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana, PR Hub, Prioritalia, Regione Lombardia, Unicom. Il premio è patrocinato da ESA – European Sponsorship Association mentre i Media Partner sono Arte e Imprese/Il Giornale dell’Arte, Il Giornale delle Fondazioni e TVN Media Group.

Fondazione Fitzcarraldo, UPA Utenti Pubblicità Associati, IULM e Sole24Ore Business School mettono a disposizione per i vincitori del Premio CULTURA + IMPRESA premi formativi, rappresentati dalla partecipazione gratuita a Master o Corsi di aggiornamento professionale

È possibile presentare la CANDIDATURA del progetto entro il 28 febbraio 2019

 

» Regolamento completo

» Sito del Premio

 

Donor day 2018

 

Il 4 ottobre, Giorno del Dono istituito nel 2015 a livello nazionale, il Teatro Ghione di Roma ha ospitato l'evento conclusivo del programma annuale, ideato e realizzato dall’Istituto Italiano della Donazione (IID), di sensibilizzazione su questa importante giornata e tematica, edizione che quest'anno ha ottenuto anche il riconoscimento ufficiale del Capo dello Stato Sergio Mattarella attraverso il conferimento alla manifestazione della Medaglia del Presidente della Repubblica. 

Più di 430 enti hanno infatti scelto di partecipare al #DonoDay2018 e composto la coloratissima mappa del 3° Giro dell’Italia che dona: 85 scuole, oltre 200 associazioni, 120 Comuni e 30 imprese di tutte le regioni italiane si sono dichiarati testimonial del Giorno del Dono. Moltissimi tra loro – oltre 150 – si sono attivati in prima persona e hanno organizzato un’iniziativa nel proprio territorio per le “due settimane del dono”, ancora in corso fino a domenica 7 ottobre.

E da un viaggio in Italia nasce anche la performance #IOSIAMO di Tiziana Di Masi, che ha raccolto da nord a sud testimonianze di volontari capaci di superare la dimensione dell’io per ragionare come un Noi. “Ho scelto di portare in scena queste storie”, ha commentato l’attrice, “per raccontare l’unica svolta possibile per creare un vero valore, superando la logica dell’autoaffermazione per dare qualcosa agli altri.”

La premiazione delle iniziative più votate dalla giuria popolare sul sito www.giornodeldono.org ha costituito il cuore dell’evento odierno. Il sindaco di Savignano sul Panaro, Germano Caroli, ha ritirato il premio del contest #DonareMiDona Comuni: la raccolta di rifiuti riciclabili – la cui valorizzazione economica andrà a favore delle scuole del paese – e di giochi e vestiario destinati ai Paesi in via di sviluppo ha ottenuto il maggior numero di preferenze sul web. Tra gli enti non profit si è distinto il progetto “Auxilium”, con cui l’Associazione Maria Madre della Provvidenza organizza raccolte alimentari e offre sostegno finanziario a famiglie in difficoltà sul territorio torinese. La sezione dedicata alle imprese, infine, ha visto primeggiare la piattaforma digitale OSO – Ogni Sport Oltre, promossa da Fondazione Vodafone Italia al fine di avvicinare le persone con disabilità allo sport anche con l’utilizzo di nuove tecnologie e metodi di comunicazione e fundraising innovativi.

Ma i protagonisti della giornata sono stati, più di tutti, gli studenti del Giorno del Dono. Tra giochi e quiz ad hoc – tra cui l’inedito “Chi vuol essere donatore?” – si sono alternati sul palco i vincitori di #DonareMiDona Scuole, il contest dedicato agli istituti primari e secondari di tutto il Paese. Tra i più giovani si sono distinti l’Istituto Comprensivo Purrello di San Gregorio di Catania, con la sua galleria di coloratissimi disegni “Io dono quando…”, e i piccoli fotografi dell’Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Martinsicuro (TE), autori degli “Scatti di dono”. Il video contest per le scuole medie e superiori ha visto l’affermazione di “Doniamo il nostro aiuto”, cortometraggio contro il bullismo girato in stile cinema muto dal Liceo Siciliani di Catanzaro, e “Ti dono la bellezza”, racconto del progetto di volontariato con gli anziani degli allievi della scuola Alfieri + Conservatorio di Cagliari.

#DonoDay2018 non finisce qui: è ancora in corso la raccolta fondi #Donafuturo, con cui quest’anno l’IID ha dato ancora maggior concretezza alle proprie attività per il Giorno del Dono. La raccolta è finalizzata all’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma onlus per sostenere la ricerca contro questa terribile forma tumorale pediatrica. 

GivingTuesday 2018

 

Martedì 27 novembre 2018 si celebra in tutto il mondo il #GivingTuesday - la Giornata Mondiale del Dono, un giorno in cui tutte le persone sono incoraggiate a partecipare a progetti di solidarietà e intraprendere azioni per rendere questo mondo, un mondo migliore. Un giorno in cui milioni di Persone, Organizzazioni non profit, Scuole, Università, Comuni e Aziende di tutto il mondo celebrano la solidarietà e il gesto del dono.

DonoDay2018

 

È tutto pronto per celebrare il Giorno del Dono, la ricorrenza istituita a livello nazionale nel 2015 al fine di diffondere la cultura del dono e fissata per il 4 ottobre di ogni anno. Come sempre l’Istituto Italiano della Donazione (IID) è in prima fila nell’organizzazione e ha programmato una serie di eventi che porteranno il Giorno del Dono 2018 in tutta Italia, da nord a sud.

Le “due settimane del dono” partono, com’è ormai tradizione, con una tappa milanese realizzata da IID insieme a Fondazione Cariplo. Allo Spazio Oberdan il prossimo 21 settembre il tema del dono sarà declinato nel programma di recupero e valorizzazione dei Beni Comuni, dal 2016 uno dei filoni prioritari del bando Emblematici Provinciali e, dunque, dell’impegno di Fondazione Cariplo. Un dono ai territori, raccontato dai suoi protagonisti: gli enti coinvolti e le rispettive Fondazioni di Comunità presenteranno alcuni degli interventi realizzati in questi anni.

Italia non profit terzo settore trasformazione digitale

 

Italia non profit ha realizzato, all’interno del suo Osservatorio, la prima indagine in Italia che analizza il rapporto tra gli enti non profit e il digitale.

Attraverso un questionario online sono stati coinvolti oltre 450 professionisti del settore suddivisi tra operatori interni e consulenti esterni agli enti (per un totale di 227 risposte complete). Il report, disponibile gratuitamente in versione integrale (https://italianonprofit.it/trasformazione-digitale/) sonda tre precisi aspetti:

  1. lo stato dell’arte del non profit digitale,
  2. le competenze digitali degli enti e dei board,
  3. le sfide che il Settore si prepara a vivere.

E propone due glossari online, per orientare gli operatori fra i temi del futuro: le 40 parole del cambiamento e le nuove professioni digitali

Italia non profit filantropia istituzionale

 

 

Da oggi la Filantropia Istituzionale italiana trova un luogo digitale dove esprimere tutte le sue potenzialità e raccontare la propria esperienza grazie alla nuova sezione dedicata alla filantropia di Italia non Profit.

Ma chi sono gli attori della filantropia istituzionale in Italia, di quali progetti e risorse economiche sono portatori e a quali sfide culturali, sociali ed economiche stanno già rispondendo? I cittadini non hanno quasi la percezione di quanto venga realizzato da questi attori, mentre le organizzazioni non profit ne conoscono solo gli interpreti principali.

Per questo Italia non profit amplifica l’esperienza di mappatura degli enti non profit e propone un nuovo motore di ricerca che consente a cittadini e operatori di conoscere ad esempio chi finanzia il teatro locale, chi promuove le nuove forme di aggregazione giovanile, chi eroga contributi a fondo perduto.

Un settore, quello della Filantropia Istituzionale italiana, che opera all’interno di un contesto europeo composto da oltre 140.000 “Public Benefit Foundations”, attori che complessivamente stanziano risorse per più di 60 miliardi all’anno. Molti sono i punti in comune ma ci sono anche diverse specificità, come il caso delle Fondazioni di Origine Bancaria, unicità del nostro Paese, che presentano caratteristiche non rinvenibili né in Europa né negli Stati Uniti e che, sommate, erogano ogni anno oltre un miliardo di euro. Le Fondazioni di Comunità nascono invece su esempio dell’esperienza americana e stanno cambiando l’approccio dei territori alla cultura del dono. Ad oggi in Italia se ne contano 37 e, nella sola Regione Lombardia, hanno attivato più di 500 fondi patrimoniali destinati ad attività di pubblico interesse. A completare il quadro le Fondazioni di Impresa e di Famiglia, spesso veri e propri tesori nascosti, benzina per settori come la cultura, la conservazione dei beni artistici, l’ambiente e le tradizioni locali, che hanno in Italia una lunga storia e che trasferiscono i valori dei fondatori nel supporto al welfare locale, nazionale e globale. Si stima che, nel 2015, 131 Fondazioni di Impresa abbiano erogato circa 200 milioni di euro in favore di attività filantropiche. (Fonti: Acri, EFC, Dafne, Fondazione Cariplo, Fondazione Lang, Italia non profit).

Quindi non meri erogatori di risorse, ma attori fondamentali per lo sviluppo culturale, per l’innovazione, per la sperimentazione nel Terzo Settore. Le Fondazioni italiane sono ora rappresentate in un luogo digitale e accessibile gratuitamente, in cui l’importante ruolo che svolgono per il Sistema Paese emerge in modo semplice e comunicativo e alla portata di tutti.

Questi soggetti stanno vivendo negli ultimi anni una fase di trasformazione che li vede sempre più in prima linea per dare una risposta ai bisogni sociali e orientare il Terzo settore dotandolo di risorse, strumenti, policy” spiega Giulia Frangione, cofondatrice di Italia non profit. “Non dimentichiamo che attraverso le loro scelte allocative hanno il potere di agire sulla qualità degli interventi, su settori talvolta tralasciati dal Settore Pubblico e di migliorare il benessere collettivo. Dai loro investimenti e dalle loro priorità dipendono moltissimi programmi locali che possono -tutti sommati- rivoluzionare il territorio. Per questa ragione diviene di fondamentale importanza capire dove va la filantropia istituzionale italiana oggi, chi si occupa di cosa e perché”. Conclude Frangione: “Abbiamo concepito questa nuova sezione per collezionare esperienze, dai diretti interessati, e rispondere a queste domande, in modo chiaro, trasparente e accessibile a tutti”.

Scopri le fondazioni che hanno già aderito: https://italianonprofit.it/filantropia-istituzionale.

Book Cantiere agosto

 

Nell’edizione 2017, la Fondazione Meeting, ha lanciato un’interessante progetto: Cantiere Fundraiser, un luogo di collaborazione, formazione, confronto e aiuto reciproco tra volontari e Fundraiser professionisti. Una grande occasione innanzitutto per chi, lavorando nelle diverse opere sociali, si è ritrovato a lavorare in questo ambito, per chi intuisce che potrebbe essere un’occasione lavorativa interessante, nonché per le nostre opere che sempre più frequentemente hanno a che fare con questa professione.

Durante la settimana dell'evento, che si svolgerà dal 20 al 26 agosto 2017, i partecipanti avranno modo di vivere gli aspetti più operativi del fundraising, frequentare momenti formativi con fundraiser Senior (Valerio Melandri, Roger Bergonzoli), fare networking e condividere domande con altri professionisti del mestiere.

ASSIF, assieme all'Alma Mater Studiorum di Bologna, il Master in Fundraising, il Festival del Fundraising, cdo Opere Socieli e cdo Opere Educative sono partner delle evento.

Se qualcuno è interessato a partecipare, ci sono ancora alcuni posti disponibili. Scarica il programma dettagliato dell'iniziativa e/o scrivere a segreteria.relazioni@meetingrimini.org

Terzo Settore e trasformazione digitale Italian Non Profit

 

Italian Non Profit ha lanciato, con il supporto di ASSIF per la diffusione, l'indagine "Terzo Settore e trasformazione digitale"

L'indagine è svolta in collaborazione con Skillsplatform, ed è parte di una ricerca internazionale. Il tema della trasformazione digitale sta diventando sempre più centrale e nel Terzo Settore segue una direzione e una consapevolezza ben precisa: attraverso le competenze degli enti e degli operatori, i bisogni sociali trovano risposte più efficaci. Di conseguenza, quale è il contributo, il ruolo e la spinta del digitale in questo processo?

Compila subito il questionario online, bastano pochi minuti. Le ricerche fanno bene al Settore! Racconta la tua esperienza con il digitale nel non profit!

 

Per qualsiasi dubbio, informazione o curiosità puoi scriverci a info@italianonprofit.it

 

 

 

 

 

 

 

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