GT lombardia ASSIF RIforma e terzo settore 2018

 

Grande partecipazione lo scorso martedì 23 ottobre all’incontro organizzato da ASSIF in collaborazione con il Gruppo Territoriale Lombardia: "I prossimi passi per board e fundraiser", che ha rappresentato la prima tappa del Tour "Fundraising e Riforma del Terzo Settore - Parte II" condotto da Carlo Mazzini.

Grazie all’ospitalità dell’Opera Cardinal Ferrari e al supporto di Aragorn, Carlo Mazzini (esperto di fiscalità del nonprofit e consigliere di ASSIF) e Valentina Melis  (giornalista de Il Sole 24 Ore) hanno fatto il punto sulla Riforma del Terzo Settore a un pubblico composto da fundraiser e da componenti dei Board delle loro associazioni.

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Evento crowd Bologna

 

Venerdì 29 giugno scorso presso la Biblioteca dell'Area di Ricerca del CNR di Bologna, si è svolto l'incontro per la costituzione di un Hub italiano per il Crowdfunding nell’ambito del 3° European Crowdfunding Netwok (ECN) CrowdCamp, l’evento annuale sul crowdfunding organizzato da ECN, che per il 2018 si è svolto nel capoluogo emiliano per approfondisce la dimensione civica del fenomeno, con particolare attenzione alle modalità di integrazione con altre fonti di finanziamento, quali i fondi strutturali e di investimento europei.

In particolare, nel corso del workshop esperti di settore, attori economici e addetti ai lavori, tra i quali erano presenti per delineare la situazione del crowdfunding e del crowdinvesting in Italia e approfondire aspetti giuridici, opportunità e resistenze in materia, con uno sguardo verso il processo di regolamentazione di cui si discute a livello europeo. Anche ASSIF ha partecipato al tavolo di discussione e al dibattito conclusivo con alcuni referenti sia del Gruppo Emilia Romagna e Lombardia.

Sono disponibili per i Soci ASSIF le presentazioni dei seguenti interventi, raccolti durante il martedì di formazione del 19 giugno sullo stesso tema e della Tavola Rotonda del 29 giungo:

  • Marino Cavallo, Citta Metropolitana di Bologna:"Crowe-Fund-Port - Verso un Hub Italiano per il Crowdfunding"
  • Angelo Rindone, Produzioni dal Basso, Il Crowdfunding in Italia
  • Vicenzo Butticè, Politecnico di Milano - Osservatorio - Il Crowdinvesting: la situazione in Italia. Segnaliamo inoltre che sul sito: http://www.osservatoriocrowdinvesting.it/ sarà possibile trovare tutte le informazioni aggiornate rispetto alle attività dell’osservatorio crowdinvesting.
  • Federico Ferri, Università di Bologna - Dipartimento di scienze giuridiche, Aspetti giuridici del Crowdfunding a livello nazionale e UE: l'esperienza di "Crowd-fund-port".

Inoltre Giuseppe Contissa, Piera Santin e Giulia Lasagni, assegnasti di ricerca Università di Bologna - Dipartimento di scienze giuridiche, e che stanno lavorando sul Progetto e saranno ospiti presso il Gruppo Territoriale Emilia Romagna per rispondere a tutte le vostre domande.

GT Umbria 20 gennaio

 

Sabato 20 gennaio si è riunito il Gruppo Territoriale Umbria per discutere la programmazione per il nuovo anno.

Tante le iniziative in cantiere, prima fra tutte l'incontro via Skype con il Presidente Nicola Bedogni per la presentazione delle nuove linee strategiche di Assif, in programma per giovedì 8 febbraio ore 18.30.

Si sono inoltre programmate altre interessanti attività per l'anno appena iniziato. Nel mese di maggio i soci del GT Umbria organizzeranno un incontro sulla riforma del terzo settore e i cambiamenti/opportunità più importanti in un'ottica di fundraising. Altro argomento di interesse, su cui il gruppo intende lavorare, sarà quello della valorizzazione dei volontari.

Dall'incontro, inoltre, è emersa la necessità di intercettare i reali interessi delle organizzazioni regionali, per riuscire ad indirizzare e tarare l'attività del GT in base alle esigenze più sentite dagli operatori del settore. Si è auspicata, in quest'ottica una maggiore collaborazione con altri organismi operanti in Umbria.

I membri del GT Umbria, inoltre, hanno programmato una serie di incontri nelle sedi delle organizzazioni di appartenenza di ciascun membro, in un'ottica di network, scambio di esperienze e formazione interna, auspicandosi anche una maggiore partecipazione proattiva, per il 2018, da parte dei fundraisers umbri.

Durante l'incontro, Giulia Barbieri, membro del Consiglio nazionale di Assif con delega ai Gruppi territoriali, e attuale referente per il GT Umbria, ha annunciato di voler lasciare la carica regionale, dopo ben 4 anni di instancabile attività, per potersi meglio concentrare sulle attività del coordinamento nazionale. Nelle prossime settimane, il GT si riunirà per leggere il nuovo Referente territoriale, in base al Regolamento da poco elaborato dal nuovo Consiglio.

GT Liguria gennaio 2018

 

Mercoledì 24 gennaio si è riunito il Gruppo Territoriale Liguria, nato pochi mesi fa durante l'incontro sulla Riforma del Terzo Settore organizzato in collaborazione con il Gaslini di Genova.

Tanti fundraiser, soprattutto di medio-piccole organizzazioni attive sul territorio genovese, si sono incontrati per conoscersi, fare network e raccogliere idee, bisogni e necessità. Tre i punti centrali su ci si è concentrato il confronto.

Prima di tutto la formazione. Molte ed eterogenee le esigenze, dalle conoscenze di base delle tecniche del fundraising ad approfondimenti che consentano di avere un approccio integrato alla raccolta fondi, oltre ovviamente a momenti di confronto e sperimentazione pratica sull'applicazione della Riforma nelle attività di tutti i giorni. E proprio quest'ultimo punto trova una prima risposta nella tavola rotonda organizzata durante l'ASSIF day del 23 febbraio a Roma che si focalizzerà sulle 10 azioni da mettere in pratica da subito all'interno delle proprie organizzazioni. 

Il secondo punto riguarda il networking e il confronto, un'esigneza molto sentita in quanto le organizzazioni del territorio faticano a entrare in contatto con altre realtà liguri. Manca una piena conoscenza delle realtà attive nel territorio ma soprattutto occasioni confronto. Aspetto su cui il Gruppo Territoriale vorrebbe attivarsi per organizzare momenti di scambio di best practice e fare networking. 

Infine il terzo aspetto riguarda la carenza di cultura del fundraising sul territorio. Il Gruppo Territoriale potrebbe diventare un potenziale attore riconosciuto sul territorio sia attraverso l'organizzazione di momenti di informazione e diffusione pubblica, che attraverso l'instaurazione di partnership con le organizzazioni di categoria/di secondo livello presenti sul territorio per portare al loro interno formazione e cultura del fundraising

Tante idee e tanti spunti che guideranno le attività del Gruppo Territoriale Liguria nel 2018. Per partecipare attivamente al gruppo è sufficiente scrivere a gruppo.liguria@assif.it.

 

assif piemonte riforma terzo settore

Il 28 giugno, presso gli spazi di Torino Incontra, il Gruppo Territoriale Piemonte di ASSIF, insieme al Forum del Terzo Settore, e con la collaborazione di Casa Oz e MagazziniOz, ha organizzato un incontro insieme al nuovo consigliere Assif, Carlo Mazzini. Il tema, fondamentale per molte piccole e medie organizzazioni non profit, era quello della riforma del Terzo Settore a pochi giorni dalla promulgazione dei decreti legislativi.

Si è parlato delle novità riguardanti il 5x1000, di Impresa Sociale, della nuova regolamentazione per gli Enti del Terzo Settore (chi è o meno considerato ETS). Si è parlato anche delle nuove possibilità per il fundraising e della controversa retribuzione dei volontari: un incontro ricco di spunti e riflessioni, su una riforma che Carlo Mazzini è riuscita a rendere comprensibile nei suoi aspetti più importanti e nelle sue applicazioni immediate.

Le slides dell'incontro sono disponibili per i soci Assif scrivendo a gruppo.piemonte@assif.it mentre da questo da qui è possibile rivedere il video dell'incontro: https://youtu.be/q7dYLw-9-Ew.

GT Lombardia uno per tutti luglio 2017

Prima di salutarsi per le vacanze estive il Gruppo Territoriale Lombardia ha organizzato il primo appuntamento di "Uno per tutti" format in cui presentare case history da cui partire per il confronto su tematiche specifiche del fundraising.

L'appuntamento è avvenuto nella splendida cornice di BASE, un cantiere di cultura e innovazione nelle ex acciaierie Ansaldo, e l'ospitalità è stata generosamente offerta da una socia che si è fatta carico dei costi di affitto.

Durante l'incontro Roberto Cagliero ha raccontato l'esperienza di Pink is Good, la campagna di cause related marketing di maggior successo in Italia, di cui è stato ideatore e promotore in Fondazione Umberto Veronesi e ha portato più di un centinaio di aziende ad aderire al programma con un approccio studiato su una strategia che ha portato importanti benefici sia alla fondazione che alle aziende stesse.

Poi è stata la volta di Fabio Pasiani, fundraiser di Animal Equality, che ha portato il caso della campagna di digital fundraising di maggio 2017 spiegando il ruolo dello storytelling come leva per il raggiungimento degli obiettivi economici e di relazione col donatore.

Durante il dibattito che ne è seguito si è parlato anche di Effective altruism.

La risposta dei fundraiser è stata ottima sia come affluenza che come interazione con i relatori.

ASSIF Toscana evento giugno 2017

Giovedì 29 giugno, ospiti del CondominioArteBenessere, Progetto Terra Franca a Castelfranco di Sopra, Piandiscò in provincia di Arezzo, il GT Toscana di Assif ha organizzato un incontro dal titolo ‘La crisi, minaccio o opportunità?’. Una preziosa occasione per riflettere sull’importanza della raccolta fondi e sul ruolo di reti e sinergie per garantire la sostenibilità di progetti di sviluppo territoriali.

L’esperienza del Progetto Terra Franca CondominioArteBenessere, raccontata dalla presidente Flora Grandis, è stato il punto di partenza per guardare al fundarising come occasione di crescita dell’intera comunità e come leva di sviluppo, ma anche per riflettere sul valore del dono e della sua importanza non solo per chi lo riceve, ma anche e soprattutto per il donatore. Insieme a Luciano Zanin, fundraiser e AD di fundraiserperpassione srl si è provato a guardare al dono non come una forma di privazione ma come un investimento. in quest’ottica il primo compito del fundraiser, oltre a mettere in pratica le tecniche della raccolta fondi, sta nel creare le condizioni perché il dono si possa praticare.

Giulia Barbieri, fundraiser e consigliere ASSIF, ha presentato il percorso dell’Associazione Italiana Fundraiser, sottolineando l’importanza dell’attività dei gruppi territoriali e facendo un quadro della figura del fundaraiser oggi in Italia e degli obiettivi per il futuro del neo eletto Consiglio Direttivo

Il CondominioArteBenessere ha già iniziato un percorso in questa direzione che continuerà con una serie di incontri formativi per l’autunno 2017.

La discussione è stata coordinata e moderata da Elisa Bonini, in rappresentanza del gruppo territoriale della Toscana.

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Sabato 20 maggio alle ore 17,00 nella bellissima location della Sala dello Spagna al Palazzo comunale di Spoleto, si è parlato di raccolta fondi per la cultura. L'evento è stato organizzato dal gruppo territoriale Umbria di ASSIF - Associazione Italiana Fundraiser che per il quarto anno consecutivo promuove sul territorio incontri con esperti di livello nazionale. Ad animare il dibattito professionisti del fundraising, volti illustri dell’imprenditoria locale e nazionale, pubblica amministrazione e società civile organizzata.

Ad aprire i lavori è stata l’On. Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che ha sottolineato l’ormai irrinunciabile binomio, per la conservazione ma anche l’animazione partecipata dei beni culturali, del pubblico con il privato. Ha evidenziato le difficoltà riscontrate nell’operazione di restauro del Colosseo che ha visto Diego Dalla Valle impegnato con 21 milioni di euro negli interventi su un bene collettivo di cui andare fieri “il restauro ci ha restituito tutta la bellezza del Colosseo senza alcuna enfasi su chi ha finanziato l’opera. Non ci sono targhe o striscioni, eppure sappiamo quanto abbiamo dovuto lottare per portare in fondo questa operazione in mezzo a campagne denigratorie e accuse varie che hanno messo a rischio la sua riuscita. L’Italia è un Paese in cui il privato che vuole dare il proprio contributo è visto ancora con sospetto”. E avverte il Sottosegretario ai beni culturali che finché non superiamo questi pregiudizi, sarà difficile lavorare efficacemente in un settore, talmente vasto e dai bisogni talmente variegati, come quello culturale. Fortunatamente la riforma del terzo settore, si sta muovendo anche in questa direzione, lo strumento dell’Art Bonus è sempre più utilizzato e se da una parte c’è da recuperare un gran ritardo rispetto ai paesi anglosassoni dove il fundraising è consolidato con uffici di raccolta fondi molto solidi, e siamo pure in un periodo di difficoltà economiche, la buona notizia è che abbiamo preso coscienza di ciò che va fatto.

Interessante è stato a questo proposito l’intervento di Roger Bergonzoli, Responsabile fundraising e comunicazione Fondazione Santa Rita da Cascia, e da pochi giorni premiato da ASSIF Fundraiser professionista 2017, l’unico premio italiano dedicato a coloro che operano nella raccolta fondi, circa il fondamentale contributo dato da MSC Crociere alla ricostruzione della Basilica di Santa Rita da Cascia. Bergonzoli ha sottolineato come in questa bella esperienza, che ha visto un privato impegnare le proprie risorse economiche per un fine collettivo “Le persone, cioè gli imprenditori, hanno donato a persone, cioè le monache di clausura del monastero, per aiutare altre persone, in questo caso tutti gli abitanti della Valnerina, per i quali la Basilica, al di là dell’immenso significato religioso, ha un ruolo di vero e proprio volano socio-economico”. Bergonzoli ha parlato anche dell’importanza dei volontari, donatori di tempo, e del ruolo stesso del fundraiser, non un eroe solitario ma un elemento di sviluppo di tutta la sua organizzazione.

E sempre dell’importante contributo che i privati, in particolari gli imprenditori, possono dare alla propria comunità, ha parlato Zefferino Monini, Presidente e AD di Monini Spa, che ha dato vita, insieme alla sorella, alla Fondazione Monini. L’imprenditore ha spiegato come la Fondazione sia frutto di un amore, che i genitori hanno loro trasmesso, per il proprio territorio, ovvero Spoleto, per la cultura e per la massima espressione culturale che questo territorio ha prodotto, cioè il Festival dei Due Mondi. È grazie a questo amore che oggi i turisti che vengono a Spoleto possono visitare Casa Menotti e rivivere, attraverso un percorso interamente digitalizzato, le tappe più importanti della manifestazione che ha portato la città alla notorietà internazionale.

Anche i due assessori alla cultura, rispettivamente di Orvieto e di Spoleto, Alessandra Cannistrà e Camilla Laureti, hanno sottolineato l’importanza per i territori di dotarsi di conoscenze e strumenti adeguati per reperire fondi dai privati. La Laureti, in particolare, ha spiegato come l’attuale Amministrazione abbia messo in bilancio 100.000 euro in più per la cultura, evidenziando che “Il problema, o forse il bello, è che quando si parla di cultura in questa città, i soldi sembrano non bastare mai! Se si pensa che ormai, fortunatamente, si possono considerare parte dei beni culturali anche i cammini di San Francesco e San Benedetto oltre ai percorsi ciclabili, capiamo che c’è davvero tantissimo da fare, ma ci stiamo già muovendo in questo senso, proprio per riuscire a valorizzare il nostro territorio a 360°”. La Cannistrà ha invece evidenziato alcuni bisogni fondamentali che la città di Orvieto dovrebbe soddisfare, soprattutto per riuscire a valorizzare anche alcuni monumenti e percorsi turistici solitamente non considerati. In questo senso l’Assessorato si è già mosso, insieme all’Ordine locale dei Commercialisti, per approfondire uno dei nuovi strumenti a disposizione della pubblica amministrazione per reperire fondi da privati, ovvero l’Art Bonus. Nel 2015 l'Art Bonus ha generato 2700 donazioni per un valore di 62 milioni di euro, ha aggiunto Fabio Renzi, Segretario generale di Fondazione Symbola, la Fondazione per le qualità italiane. Del resto le cifre parlano chiaro. Come ha sottolineato Fabio Renzi “Oggi in Italia di cultura si mangia!”. Infatti il rapporto annuale "Io sono cultura" realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere ci dice che il sistema il culturale e creativo italiano vale il 6,1% della ricchezza nazionale prodotta, con un effetto moltiplicatore per cui ogni euro investito in cultura produce 1,8 euro, portando il sistema culturale e creativo italiano a produrre il 17% della ricchezza nazionale. Di questo 6,1% afferisce alle industrie creative il 14,2 %, alle industrie culturali il 36,6%, alle arti visive il 7,9% e al patrimonio storico-artistico solo il 3,1% ciò dimostra che c'è stata una gestione del patrimonio molto chiusa e che il patrimonio culturale va portato nella contemporaneità.

Giulia Barbieri, referente del Gruppo ASSIF Umbria e consigliere del Direttivo di ASSIF nel presentare l’associazione ha parlato anche della recentemente lettera inviata da ASSIF e EUConsult Italia al Ministro Franceschini in merito a Bando Parco Archeologico di Paestum contrastante con l’etica del fundraising in quanto il fundraiser viene visto come un procacciatore di fondi a cui viene riconosciuto solo un compenso a percentuale.

Loretta Veri, fundraiser della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo e membro del Gruppo ASSIF Umbria, ha avuto il compito di moderare l’incontro e ha parlato del ruolo strategico che i fundraiser hanno nelle loro organizzazioni per far innamorare alla propria causa donatori privati, aziende, fondazioni private. Ognuno può fare la sua parte, insieme con le istituzioni pubbliche, nelle sfide culturali che l’Italia è chiamata a innescare proprio a causa della rilevanza del suo patrimonio. Bisogna riconoscere al fundraising il suo ruolo strategico e politico e andrebbe tenuto sempre più in considerazione anche come interlocutore per un confronto aperto sui temi che riguardano la riforma del terzo settore e lo sviluppo della cultura del dono. Il patrimonio culturale ha una valenza identitaria enorme. Abbiamo il dovere di proteggerlo e farlo vivere, non solo di intervenire dopo che un sisma rischia di cancellarlo.

Qui l'articolo pubblicato dal Sottosegretario Borletti Buitoni: http://ilariaborletti.it/2017/05/22/fundraising-e-artbonus-verso-un-modello-europeo-per-la-tutela-e-valorizzazione-dei-beni-culturali/.

Rassegna stampa:

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Foto di Luigi Burroni

visita antoniano

 

Ebbene sì, ci abbiamo preso gusto!

L’incontro ed il confronto con le associazioni, considerate delle best practices per la raccolta fondi, sono per noi un ottimo strumento di crescita professionale e personale ed abbiamo scelto anche questa “metodologia formativa” per il nostro gruppo territoriale.

Il 19 novembre abbiamo conosciuto e sperimentato lo stile di accoglienza che caratterizza l’Antoniano di Bologna. Siamo stati ospitati nella bella sede dell’associazione ed immersi nelle tante attività che svolgono. Abbiamo incontrato i volontari e gli operatori dei vari servizi, condiviso il pasto con gli ospiti della mensa, incrociato i bimbi del centro di riabilitazione e visitato lo studio dove pochissime ore dopo avrebbe preso il via il 59° Zecchino d’Oro.

L’ospitalità è stata impeccabile. Mauro Picciaiola, responsabile dell’ufficio raccolta fondi, e le sue collaboratrici ci hanno accompagnato per tutta la giornata, iniziata con la visita delle strutture e dei servizi e proseguita con un incontro di presentazione dell’associazione e di scambio con i partecipanti.

Mauro ha voluto fortemente che questo appuntamento non fosse solo una visita all’Antoniano, ma divenisse un’occasione di confronto tra tutti i partecipanti. La tavola rotonda è stata quindi intessuta di racconti, esperienze, consigli e domande che l’hanno resa ricca di approfondimenti, riflessioni e spunti.

Ringraziamo il direttore frate Giampaolo Cavalli, Mauro Picciaiola, i suoi collaboratori e tutte le persone che abbiamo incontrato e che quotidianamente accolgono ciascuna persona che si presenta alla loro porta.

 

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