Licia Paglione2

 Si è conclusa la prima edizione del bando “Dono e dintorni 2019” che ha visto la collaborazione preziosa tra ASSIF, Fundraiserperpassione e Fondazione Italia per il Dono ONLUS.

L’obiettivo principale del bando era quello di finanziare studi ed esperienze che favorissero lo sviluppo e il miglioramento delle competenze trasversali e le soft skill, utili al miglioramento delle capacità necessarie a un fundraiser e promotore del dono per svolgere quotidianamente in modo efficace la professione.

I progetti vincitori sono stati due, rispettivamente di Maria Licia Paglione e di Arianna Castronovo. Oggi vi presentiamo il progetto di Maria Licia, a cui abbiamo chiesto di descrivere il suo progetto e cosa l’ha spinta a presentarlo.

“Il mio progetto “Risignificare il dono, oltre l'utilità, ovvero: quando il dono si fa generatore di beni relazionali” nasce del desiderio di formare, attraverso le intuizioni presenti nelle scienze socio-antropologiche, ad una visione del dono quale pratica antichissima, tutt'oggi presente nelle società contemporanee, ma spesso fraintesa nella sua essenza. Il dono, infatti, secondo la prospettiva socio-antropologica, radicata ad esempio nel lavoro di Marcel Mauss, è stato scoperto non prevalentemente come un atto unilaterale utile a far transitare beni, ma come un sistema di scambio fondato sulla reciprocità, divenendo un mezzo per costruire legami di fiducia tra le popolazioni e le persone, legami che oggi nella letteratura socio-economica sono conosciuti con il nome di "beni relazionali".

“Credo che riscoprire questo significato del dono possa sostenere la progettazione e l'implementazione di azioni di fundraising consapevoli di questo potere "legante" che il dono possiede. Il corso che ho pensato intende fornire strumenti per monitorare i risultati delle pratiche di donazione attivate al fine di raccogliere fondi, in termini relazionali, ovvero in modo da evidenziare la loro efficacia nella creazione di "beni relazionali" con donatori, con i destinatari delle donazioni e con tutti gli attori sociali coinvolti in questi processi.”

Complimenti alla vincitrice!

 Assif Venezia

Abbiamo deciso di attivarci per Venezia perché abbiamo a cuore Venezia e Venezia nel cuore.

Siamo fundraiser, attivisti e changemaker, consapevoli che ciò che è successo a Venezia è causato da fenomeni di impatto mondiale come il climate change, ma anche da una gestione del patrimonio storico e artistico non all’altezza del suo valore. Fenomeni che sono oggetto di appelli, troppo spesso inascoltati, delle organizzazioni in cui operiamo.

Abbiamo deciso di attivarci soprattutto perché, come fundraiser, siamo allarmati dalla mancanza di fiducia dei cittadini che rischia di tradursi in una flessione della generosità . Ciò che oggi ci spaventa è che tale diffidenza mina alla base il valore fondante della solidarietà, in cui fermamente crediamo, di cui il dono e la filantropia sono strumenti importanti. Per questo abbiamo preso una posizione e vogliamo far sentire la nostra voce.

Senza dimenticare le altre emergenze che hanno colpito il nostro Paese, pensiamo che Venezia possa divenire un simbolo e quindi abbiamo scelto di impegnarci in prima linea a fianco di chi vorrà garantire ai donatori la trasparenza e la correttezza della propria raccolta fondi.

Per farlo abbiamo bisogno anche di voi, colleghi e amici. Delle vostre opinioni, dei vostri commenti, delle vostre condivisioni e soprattutto del vostro supporto.

Grazie!

Giovanna Bonora, Francesca Arbitani, Fabio Pasiani, Marianna Martinoni, Marzia Dal Gesso, Beatrice Mezzogori, Lisa Vacca, Georgia Giacomelli, Nicola Bedogni, Massimo Coen Cagli, Elisa Bonini, Rosalba Pastena.

Scarica il comunicato stampa in italiano e in inglese.

Foto per sito Assif Venezia

 

ASSIF è vicina a Venezia e a tutte le persone coinvolte dal dramma dell’acqua alta. Per questo, come in altre occasioni che hanno sconvolto alcune regioni italiane, vogliamo segnalare le campagne di raccolte fondi attivate per andare in soccorso dei privati cittadini, degli esercizi commerciali, del patrimonio culturale.

Chiediamo tuttavia il sostegno dei soci ASSIF, che lavorano sul territorio, e dei colleghi fundraiser attivi in particolare nei settori cultura, ambiente, conservazione patrimonio, per aiutarci a monitorare le raccolte fondi che rispondano ai fondamentali criteri di verità, correttezza e trasparenza.

Riteniamo fondamentale in tal senso che tutte le campagne in corso chiariscano per quali finalità specifica verranno utilizzati i soldi, con quali modalità i soldi verranno impiegati, chi è il titolare della raccolta fondi che dovrà quindi garantire un rendiconto chiaro e trasparente ai donatori.

Le Campagne di raccolta fondi e di volontariato al momento attive a sostegno di Venezia e della sua popolazione sono:

1) Comune di Venezia: aperto un conto corrente per le donazioni dall'Italia e dall'estero.

Per bonifici effettuati dall'Italia: IBAN: IT 24 T 03069 02117 100000 018767
Per bonifici effettuati dall'estero: oltre al medesimo Iban è necessario riportare il codice BIC, IBAN: IT 24 T 03069 02117 100000 018767 BIC: BCITITMM

2) Università Ca' Foscari Venezia. È possibile donare online qui.

3) Fondazione Querini Stampalia Venezia. Per le donazioni online qui.  

Altro:

4) Teatro alla Scala di Milano: "Venerdì 29 novembre il Teatro alla Scala alzerà il sipario per una rappresentazione straordinaria del trittico di balletto con il Boléro di Ravel e i fondi raccolti saranno destinati al Teatro La Fenice che ha subito pesanti danni per l’acqua alta e ha momentaneamente sospeso le attività."

5) “Un Aiuto Subito per Venezia”, campagna lanciata dal Corriere della Sera e Tg La7 ( postata anche sui social dal giornalista Enrico Mentana). È possibile prendere visione della Campagna qui.

6) Despar Nordest: in tutti i punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del Veneto è attiva la raccolta fondi per sostenere la città di Venezia colpita dal maltempo degli ultimi giorni. Basterà fare una donazione libera alle casse, Despar farà lo stesso. La somma raccolta sarà versata sul c/c del Comune di Venezia istituito per l’emergenza.

7) Alì supermercati: ha attivato una raccolta fondi straordinaria per il litorale veneto. Con 100 punti fedeltà doni 1 € e Alì li raddoppia portando la donazione a 2 €.

Per donare ora: https://bit.ly/371uWrk

Per dare un aiuto concreto:

➡ Per aiutare direttamente la popolazione e i commercianti nella pulizia e nel ripristino di abitazioni e negozi seguite la pagina Venice Calls.

➡ La Caritas Veneziana si è attivata per capire quali siano i bisogni più immediati in questa fase di emergenza per la città. C'è grandissima necessità di tecnici, in particolare elettricisti e idraulici, per il ripristino e la messa in sicurezza degli impianti, a partire dalle abitazioni private. Chi fosse disponibile, anche tra i pensionati, può mettersi in contatto con la Caritas allo 041.5289888 (referenti signora Francesca e signor Gianni). Chi non avesse le competenze richieste può comunque dare un aiuto condividendo questo post

Dipartimento Protezione Civile ha attivato dal 15 novembre e per la durata di trenta giorni, il numero solidale 45500 a sostegno della città di Venezia. Attraverso i gestori telefonici che hanno aderito all’iniziativa, sarà possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500

➡ La Siae stanzia 150.000€ e lancia una raccolta fondi per aiutare le librerie e le biblioteche del Comune di Venezia devastate dall'AcquaAlta.

Questo l’Iban del cc bancario: IT 36 V 02008 05085 000105794751; dall'estero: UNCRITM1B33

➡ Il SINAGI (Sindacato Nazionale Giornalai Italiani) ha attivato una raccolta fondi a sostegno degli edicolanti colpiti 

Anche alcuni privati hanno lanciato Campagna di raccolte fondi come la “Ricostruzione edicola di Walter”, una campagna lanciata su una piattaforma di donazione per ricostruire un’edicola storica gestita da Walter Mutti e dalla sua famiglia. È possibile donare online qui. Inoltre la Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi e il mondo del vino hanno lanciato alcune iniziative. In particolare segnaliamo l'iniziativa della famiglia Bisol che ha deciso di rilasciare alcune magnum del vino Venissa, tra cui due della prima annata, per raccogliere fondi per le famiglie in difficoltà, sulle Isole di Mazzorbo e Burano. 

 

enjoyassifday

 

Nel 2020 torna l’ASSIF Day, evento atteso dalla comunità dei fundraiser, con una nuova formula: due giorni di formazione, aggiornamento, confronto e networking tra professionisti della raccolta fondi e del Terzo Settore.

ASSIF Day 2020 si svolgerà nei giorni 13-14 febbraio presso Orizzonte EUROPA, sede della Direzione Generale di BNL, vicino alla stazione Tiburtina di Roma.

Novità di quest’anno è il pomeriggio dedicato alla comunità dei fundraisers che hanno bisogno di “consigli pratici per non naufragare”. Quante idee vorremmo infatti mettere in pratica nella nostra piccola o grande organizzazione, ma non sappiamo da dove iniziare? Quante volte avremmo bisogno di un consiglio o di un suggerimento pratico?

Con "Fundraiser in a bottle" vogliamo dare delle risposte!

Manda il tuo “messaggio in bottiglia”, la tua richiesta di soccorso entro giovedì 30 gennaio 2020 e, nel pomeriggio del 13 febbraio la raccoglieremo e ti risponderemo attraverso il mentoring di un fundraiser più esperto che in passato ha avuto i tuoi stessi dubbi e ha trovato una strada per risolverli.

Per inviare le tue domande compila il seguente form: https://bit.ly/32oWC63

A presto per i nuovi aggiornamenti sul programma! 

Ps: ricorda che "Fundraiser in a bottle" è riservato ai soci in regola con il pagamento della quota e che parteciperanno all’Assif Day di Roma il 13 e 14 febbraio 2020. Se non hai ancora rinnovato la tua quota associativa fallo presto qui.

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È stato ufficialmente presentato il 4 ottobre a Roma, in occasione della Giornata Nazionale del Dono organizzata dall’Istituto Italiano della Donazione, il fumetto che ASSIF ha realizzato per raccontare agli studenti cosa sia il fundraising attraverso la penna creativa degli autori di Bugs Comics.

È il primo fumetto in Italia che racconta cosa significhi essere fundraiser, volto espressamente a spiegare ad un target giovanile la nostra professione. L’idea è nata grazie alla collaborazione tra ASSIF e l’agenzia creativa Pezzili & Co che a sua volta ha portato alla sinergia con la Bugs Comics. Protagonista di questa graphic novel è Giulia, una giovane fundraiser alle sue prime esperienze nel mondo della raccolta fondi, impegnata non soltanto a fare bene il suo lavoro, ma a raccontarlo e a farlo comprendere a tutti i suoi amici, tra cui Riccardo (che ha il volto di Gastone Marchesi, socio “in carne e ossa” vincitore del contest fotografico lanciato alcuni mesi fa).

Quella del fundraiser è infatti, come ben sappiamo, una professione ancora oggi poco conosciuta e il fumetto ci è apparsa un’ottima opportunità per interloquire con i giovani e illustrare loro cosa significhi lavorare nel mondo della raccolta fondi.
La scelta di presentare il fumetto il 4 ottobre, Giornata Nazionale del Dono, non è casuale. La missione di ASSIF è infatti quella di diffondere la cultura e la conoscenza del fundraising in Italia e il fumetto è lo strumento attraverso il quale potremo incontrare un pubblico nuovo, quello dei giovani, per spiegare loro il valore del dono e promuovere un’educazione basata sulla solidarietà per costruire un futuro più giusto e sostenibile.

Il nostro obiettivo ora è quello di parlare con le scuole, grazie al supporto dei soci e dei Gruppi Territoriali presenti in tutta Italia, per raggiungere e sensibilizzare quanti più ragazzi possibili.

Cristina Delicato

Consigliera Assif

Foto di gruppo Residenziale 2019 1

 

Venerdì 30 agosto ci siamo ritrovati nella splendida cornice della Valle D’Aosta per il 9° Residenziale ASSIF dei Gruppi Territoriali.


In questi tre giorni, in un’atmosfera piacevole e rilassata, abbiamo avuto modo di parlare di ASSIF, degli obiettivi dell’associazione e del suo futuro. Come sempre è stata un’ occasione di incontro e di crescita preziosa che ci ha permesso di condividere esperienze e buone pratiche della nostra professione con i referenti dei gruppi territoriali e con i soci presenti.

Bando dono e dintorni 2019 fpp

 

Fundraiserperpassione in collaborazione con ASSIF e Fondazione Italia per il Dono ONLUS, ha scelto di mettere a disposizione le risorse del proprio fondo aziendale per sostenere progetti che favoriscano la cultura del dono e lo sviluppo della professione di fundraiser attraverso la prima edizione del bando “Dono e dintorni”. 

Essere fundraiser oggi significa affrontare sfide sempre più complesse che richiedono un ampio bagaglio di competenze. Per questo nasce “Dono e dintorni” per supportare percorsi e/o esperienze finalizzati allo sviluppo delle competenze trasversali e le soft skill del fundraiser.

Master Sole 24 ore

 

Nelle settimane scorse abbiamo stretto una partnership con la Business School de Il Sole 24 Ore per il Master in Cooperazione Internazionale, ONG e Terzo Settore in partenza a novembre 2019.

Ad ASSIF è stata affidata la gestione del modulo dedicato al fundraising e crowdfunding per il quale coinvolgeremo nel corpo docenti alcuni nostri associati. Per selezionarli abbiamo deciso di lanciare una call pubblica riservata esclusivamente ai nostri soci in regola con il versamento della quota associativa.

Per ASSIF è un’importante occasione per diffondere la cultura del fundraising e un’opportunità per sostenere economicamente le proprie attività. Convinti che per i docenti sarà un’esperienza positiva, arricchente sia dal punto di vista personale che curriculare, e che per far crescere la nostra associazione sia necessario contribuire in prima persona, abbiamo deciso di chiedere ai candidati di rinunciare al proprio compenso donandolo ad ASSIF per sostenere le numerose iniziative di promozione della cultura del fundraising.

 

PROGRAMMA


  • Fondi Comunitari e Nazionali (4 ore)
  • Analisi dei dati sulle donazioni in Italia, scenario e ricerche (4 ore)
  • Princìpi e Tecniche del fundraising: direct mail, email, telemarketing, sms, face to face, ecc. (8 ore)
  • Direct marketing (4 ore)
  • Corporate fundraising: dalla donazione alla partecipazione dei dipendenti (8 ore)
  • Lasciti e testamenti: (4 ore)
  • Esempi di progetti di partnership profit- non profit per la comunità: il contributo all’educazione e alla cultura (mostre, musei d’impresa, rapporti con le scuole) (4 ore)
  • La comunicazione a supporto della raccolta fondi (4 ore)
  • Come impostare una stakeholder Strategy per facilitare i rapporti tra le organizzazioni non profit e il mondo delle imprese, della P.A. e della società civile (4 ore)
  • La “mediazione culturale” e gli strumenti relazionali per facilitare l’incontro profit-non profit (4 ore)

 

REQUISITI E CONDIZIONI


  • essere socio ASSIF in regola con la quota associativa;
  • almeno 5 anni di esperienza nel Terzo Settore in ruoli attinenti alla raccolta fondi e al crowdfunding;
  • almeno 2 anni di esperienza tra testimonianze in aula e docenze frontali in corsi/scuole riconosciute;
  • disponibilità di tempo per un minimo di tre ore ed un massimo di otto (inclusa la pausa pranzo);
  • il corrispettivo della docenza viene donata ad ASSIF;
  • ASSIF riconosce il rimborso a pie di lista delle spese di trasferta per viaggi in treno in seconda classe per un importo non superiore ai 200 euro.

 

CANDIDATURE


È possibile candidarsi inviando una mail a candidatura.docenza@assif.it entro domenica 16 giugno 2019 allegando il proprio curriculum da cui sia possibile verificare la presenza dei requisiti riportati sotto e l’indicazione nel testo della mail dei corsi per i quali ci si intende candidare.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a segreteria@assif.it.

 

 

 Giovanna Bonora IFA 2019

 

Si è tenuta nella importante cornice del Festival del Fundraising a Lazise sul Garda la premiazione dell’ottava edizione dell’Italian Fundraising Award, l’unico premio italiano dedicato a coloro che operano nella raccolta fondi. Nato per diffondere la cultura del dono, il premio, porta ogni anno in evidenza le esperienze dei Fundraiser che operano a sostegno delle ONP, e raccoglie le più belle storie del Non Profit che hanno come protagonisti i Donatori.

 

FUNDRAISER DELL'ANNO

Il professionista della raccolta fondi che si sia distinto nella pratica della professione per le eccezionali capacità all’interno di un’organizzazione non profit oppure come consulente.

Giovanna BonoraSenior Major Gifts Officer – Università Bocconi

Giovanna Bonora ha iniziato il suo cammino nel non profit da giovane a Ferrara come attivista per Amnesty International, l'amore dalla sua vita come lei stessa ammette. I suoi primi passi nella raccolta fondi avvengono con ANT dove si occupa di corporate fundraising, ma anche gestione volontari, banchetti e tanto altro.

Negli anni si è messa in gioco in diverse organizzazioni del non profit sperimentando diversi ambiti della raccolta fondi e diversi settori, oltre a un periodo passato nel profit in una multinazionale che le ha permesso di abbattere i pregiudizi profit-non profit. Oggi si occupa di Major Donor per l'Università Bocconi di Milano.
Dotata di grande apertura mentale, inesauribile curiosità e forte voglia di conoscere e accrescere il proprio bagaglio culturale, qualità che la portano a formarsi continuamente e a condividere le esperienze professionali con i colleghi.

 

DONATORE DELL'ANNO

Una persona o una famiglia che si è distinta per il senso civico e filantropico grazie alla sua eccezionale generosità nel sostenere progetti di raccolta fondi. Grazie al suo impe gno contribuisce a diffondere la cultura della filantropia e a realizzare progetti di utilità sociale attraverso sia erogazioni liberali, sia donazioni di beni.

Famiglia Barchet per Associazione Gruppi "Insieme si può..."

La famiglia Barchet, bellunese con 6 figli, è da sempre attiva in numerose reti di volontariato e realtà solidali donando il proprio tempo, e garantendo importanti sostegni economici. 

La loro vita intreccia l’ONG Insieme si può nel 2014 quando la figlia Sara alle elementari assiste a un breve percorso sul tema dell’acqua: quanta ne abbiamo, quanta ne sprechiamo, come la mancanza di accesso all’acqua sia un problema per i bambini ugandesi. Ma, soprattutto, di quanto la soluzione possa essere “semplice”: i pozzi!

Sara ascolta la storia di Zaira, una ragazzina che ha deciso di impegnarsi a raccogliere i soldi per realizzarne uno e lo trasforma nel suo sogno: per raggiungerlo mette da parte i soldi delle paghette, rinuncia ad acquisti personali. Il 17 aprile 2018 viene inaugurato il pozzo alla Wellstar Bride School di Mukono, in Uganda, per 210 bambini e ragazzi.

Ma il dono è contagioso: l’11 febbraio 2019 l’acqua sgorga da un altro pozzo per 1135 bambini, ragazzi, e adulti nella scuola di Kodonyo, in Karamoja. È il frutto dell’impegno di Nicola e Mariaelena, i genitori di Sara, che hanno unito la loro nuova donazione alla richiesta di convertire i regali per il 30° anniversario di matrimonio in sostegno del progetto.

Maggiori informazioni www.italianfundraisingaward.it 

 

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