Sosteniamo gli ospedali quadrata Job4Good

Dall’inizio dell’emergenza causata dal COVID-19 tantissimi italiani si sono mobilitati per sostenere il Sistema Sanitario Nazionale sollecitati anche dai messaggi di media, influencer e aziende. Allertati dalle esperienze maturate in precedenti emergenze i soci di ASSIF - Associazione Italiana Fundraiser si sono messi a disposizione volontariamente per promuovere e diffondere una cultura etica e trasparente del fundraising, anche in un momento così difficile.

Questa mobilitazione ha portato ASSIF ad essere coinvolta in due importanti e originali iniziative legate alle campagne di raccolta fondi per l’emergenza.

La prima, promossa da Italia non profit assieme ad ASSIF e a un gruppo informale di professionisti del fundraising, ha portato all’ideazione a titolo volontario della pagina web Donazioni Corona Virus che aggrega tutte le campagne di raccolta fondi validate, ossia approvate direttamente dagli ospedali. Al 23 aprile sono state verificate 143 campagne destinate a 90 strutture ospedaliere su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa non esprime nessun giudizio di valore o di merito sulle campagne, ma vuole aiutare i cittadini ad orientarsi e informarsi sulle modalità di funzionamento di ogni piattaforma di crowdfunding, o di sostegno ai singoli ospedali.

Gli Enti Pubblici non sono né abituati né preparati ad attività di raccolta fondi in forma così diretta e massiccia e questa pioggia di aiuti ha creato un ulteriore stress gestionale.

Infatti sono ancora poche in Italia, le realtà pubbliche ad avere consapevolezza delle corrette dinamiche della raccolta fondi. Il rischio concreto era che molte delle donazioni non raggiungessero il beneficiario finale e che, a causa di problemi di accreditamento e riscossione, i fondi venissero restituiti ai donatori vanificando gli sforzi fatti.

Dalla consapevolezza di queste dinamiche nasce l’iniziativa Fundraiser per gli Ospedali in Emergenza COVID-19, la prima task force italiana di fundraiser a disposizione, completamente pro bono, degli Ospedali Pubblici per affiancarli in una gestione corretta e ottimale delle campagne di raccolta fondi attivate tramite piattaforme di crowdfunding. Questa iniziativa, promossa da Job4Good e patrocinata da ASSIF, dimostra che le attività donative, per poter garantire fiducia e trasparenza al donatore, necessitano dell’implementazione di processi che solo un professionista del fundraising conosce molto bene. Al 23 aprile questa iniziativa vede al lavoro 30 fundraiser pro bono che hanno contattato 250 campagne e raccolto 23 richieste di intervento per un totale di quasi 800.000€.

L’augurio è che queste iniziative aiutino da un lato ad aprire una riflessione a livello nazionale che promuovala cultura del fundraising all’interno degli Enti Pubblici non fermandosi al solo evento emergenziale, e dall'altro che si possano gettare le basi per essere preparati ad una risposta ancora più tempestiva da parte del potente strumento della raccolta fondi per eventuali future emergenze a cui dovremo fare fronte.

Lisa Vacca

Referente ASSIF Veneto, volontaria per "Donazioni Corona Virus" e "Fundraiser per gli ospedali in Emergenza Covid-19"

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ASSIF ha promosso una petizione e chiesto all’esecutivo di sbloccare immediatamente i proventi del 5xmille relativi alle dichiarazioni dei redditi 2018 e 2019.

Il Terzo Settore, come ha sottolineato il presidente Nicola Bedogni, è un asset che va sostenuto allo stesso livello delle imprese. Per questo è importante sbloccare un miliardo di euro, che gli italiani hanno già destinato alle organizzazioni non profit in modo che, grazie a tali erogazioni, le organizzazioni possano far fronte a questa emergenza e continuare le loro attività.

Le Oragnizzazioni non profit, a differenza di altri soggetti, non hanno  una capitalizzazione né fondi di garanzia sufficienti per affrontare una crisi economica improvvisa come quella attuale. L’emergenza epidemiologica, che sta mettendo a dura prova la vita di tutti, rischia di mettere in ginocchio molte realtà non profit e quindi di aggravare la tenuta sociale ed economica del Paese.
Assif, facendosi interprete delle drammatiche condizioni di difficoltà che stanno attraversando le organizzazioni non profit e i loro operatori, chiede a gran voce che il governo sostenga con ai concreti il terzo settore, così come stanno facendo molti soggetti della filantropia istituzionale.

“Il Presidente Conte in Parlamento” ha concluso Bedogni – “ha dichiarato che uno degli obiettivi primari dell’esecutivo è lo snellimento della burocrazia. L’uscita delle liste dei beneficiari del 5 per mille, andrebbe esattamente in questa direzione e porterebbe beneficio a tutta la società”.

FIRMA LA PETIZIONE 

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Come aiutare INP

Per indirizzare gli italiani verso una donazione diretta ad un ospedale, Italia non profit assieme ad Assif e a un gruppo informale di professionisti del fundraising (Fundraising task force - Covid19), hanno ideato a titolo volontario, la pagina web “Donazioni Coronavirus” - che aggrega tutte le campagne di raccolta fondi approvate, ossia autorizzate dalle strutture ospedaliere interessate.

L'iniziativi si chiama "Sosteniamo gli ospedali italiani": "il lavoro frutto di questa partnership consente dunque di offrire non una lista omnicomprensiva, ma una maggiore garanzia di affidabilità sulle campagne indicate, fermo restando che la nostra verifica non prevede la certezza dell'utilizzo immediato delle risorse per le esigenze manifestate dalle singole campagne, poiché l'impiego effettivo dei fondi raccolti rimane sempre a discrezione del beneficiario e ciò può dipendere in larga parte anche dall'evoluzione della pandemia. In linea con la nostra mission ci impegniamo a promuovere e diffondere una cultura etica e trasparente del fundraising, anche in un momento così difficile. Lo dobbiamo a tutti i cittadini” – spiega Nicola Bedogni, Presidente Assif.

Leggi il comunicato stampa 

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Oltre 120 partecipanti per l’annuale evento di formazione e networking tra soci e amici Assif giunto alla 6° edizione. Per la prima volta un’edizione “doppia” che ha visto alternarsi sul palco il 13 e 14 febbraio scorsi a Roma presso l’Auditorium della Direzione Generale di BNL più di 15 relatori.

Tanti gli spunti emersi nella 2 giorni, oltre al tema del cuore presente già nel logo: il tema della progettualità concreta e dell’impatto, i canali attuali e futuri per lo sviluppo della raccolta fondi da quelli ad alto “tasso digitale “ come il crowdfunding a quelli ad alto “tasso umano” come i  major donor ma anche la partnership con il profit, l’imprenditoria sociale e i nuovi spazi aperti dalla riforma del Terzo Settore, senza dimenticare l’attenzione alla professione del fundraiser (caratteristiche, motivazione e prospettive). In chiusura anche alcuni dati del V Italian Giving Report e un aggiornamento sulle attività dell’Associazione, come il fumetto Giulia in Fundraiserland realizzato con Pezzilli & Co.  e il premio Italian Fundraising Award organizzato insieme al Festival del Fundraising.

Non sono mancate poi le domande e i momenti di condivisone informale tra un caffè e una cacio e pepe! C’è stata anche l’occasione infatti, nella serata del giovedì, per un incontro tra i membri del Consiglio Direttivo e i rappresentanti dei Gruppi Territoriali presenti per fare il punto su quanto finora fatto e sugli obiettivi e progetti futuri.

Grazie ai partecipanti, agli sponsor, ai relatori e ai soci del gruppo di lavoro che hanno curato l’organizzazione dell’evento: ci rivediamo nel 2021!

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IFA 2 Copertina

Suona la nona per l’Italian Fundraising Award, il premio italiano creato per diffondere la cultura del dono e dedicato a fundraiser e donatori.

Anche questa nona edizione vedrà la premiazione di due categorie: il premio al miglior Fundraiser dell’anno, dedicato a chi opera professionalmente nella raccolta fondi con una visione propositiva e lungimirante del fundraising e il premio al Donatore dell’anno, rivolto a chi supporta le organizzazioni non profit nella realizzazione di progetti di utilità sociale e nella diffusione della cultura della filantropia. Due categorie indissolubilmente legate e che rendono vivo il settore non profit.

Ecco dunque come candidare:

1) il fundraiser che si è distinto per le eccezionali capacità nella pratica della professione;

2) il donatore, persona o famiglia che si è distinta per l’elevato senso civico e filantropico.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 20 febbraio 2020. I vincitori verranno premiati il 13 maggio 2020, al prossimo Festival del Fundraising.

Chi puoi candidare?

Puoi scegliere un/una fundraiser che ritieni abbia eccezionali capacità in questa professione, mettendo insieme aspetti tecnici della raccolta fondi ad aspetti relazionali di cura verso i donatori. Inoltre puoi candidare quella che per te quest’anno è stata la storia più bella di donazione. Una storia non solo legata agli ultimi dodici mesi, ma che magari ha anche radici più lontane. Negli anni abbiamo conosciuto vite ed esperienze di dono davvero emozionanti e coinvolgenti. Storie che contribuiscono a dare senso al nostro lavoro di fundraiser.

Una conferma e due novità rispetto allo scorso anno: la giuria sarà composta da Nicola Bedogni -Presidente di ASSIF, Stefano Malfatti - Presidente dell’Associazione Festival del Fundraising e da due membri scelti rispettivamente dai due presidenti e, ultima novità, da una giuria popolare online. Il peso di ogni membro della giuria conterà per il 20%, partendo dalle candidature ricevute che speriamo saranno numerose.
Non ci sarà più la selezione dei tre finalisti.

Dal 2012 sono stati 8 i fundraiser che si sono aggiudicati il premio. Che aspetti a candidare il tuo?

http://www.italianfundraisingaward.it/

Gastone Marchesi, fundraiser e socio ASSIF

 

20200205 eventbrite ASSIF DAY 2020 3 

L'ASSIF Day è un evento di approfondimento, formazione e confronto per chi lavora nel Terzo Settore, ma anche un’opportunità per fare networking ed incontrare tanti professionisti che si occupano di fundraising.

L'edizione 2020 prevede una nuova formula pensata per venire incontro ai bisogni formativi di chi si è affacciato da poco alla raccolta fondi: nel pomeriggio del 13 febbraio, 3 senior fundraiser risponderanno alle domande pervenute qui. .

Hai qualche dubbio? Vuoi capire come impostare un evento prima di partire per non ritrovarti nei guai? Sei ancora in tempo per lanciare il tuo SOS.

Il programma del 14 febbraio ruota intorno al tema del “fundraising mediato”, per comprendere come stringere partnership virtuose tra profit e non profit. Nel pomeriggio affronteremo più da vicino il tema legato all’evoluzione della professione del fundraiser.

Infine un momento da non perdere: un’ora di grande energia e crescita motivazionale guidate da due coach esperti.

ASSIF Day 2020 si svolgerà presso l’Auditorium del Palazzo Orizzonte EUROPA, sede della Direzione Generale di BNL Gruppo BNP Paribas in Via Tiburtina 399 – Roma.

PROGRAMMA 

Giovedì 13 Febbraio – FUNDRAISER IN A BOTTLE presenta Marianna Occhiuto

16:30 – 19:30
Roger Bergonzoli, Direttore Generale Fondazione Santa Rita da Cascia
Federica Gargiulo, Corporate and New Business Airc
Francesca Lucci, Head of High Value Unit Msf
Valeria Vitali, Co-founder Rete del Dono
Fabio Fraticelli, Chief Operating Officer Techsoup

Venerdì 14 Febbraio LOVE IS IN THE AIR presenta Marina Leoni di OnlusOnAir

9.30 – 10.30
Accredito e welcome coffee

10.30 - 10.45
Saluti di benvenuto (Presidente ASSIF, Rappresentante BNL e Valeria Vitali Co-founder Rete del Dono)

10.45 - 11.30
«Il fundraising mediato»
Modera Marina Leoni
Federica Martufi, Corporate Social Responsability Country Generali Italia Spa
Silvia Meacci, fundraiser 1caffe.org
Paola Copetti e Matteo Vergoni, Retail e Corporate Bnl

11.30 – 12:30
«I nuovi spazi di innovazione per l’organizzazione del Terzo Settore» 
Carlo Mazzini, Consigliere ASSIF e fiscalista esperto del Terzo Settore
Eugenio La Mesa, Imprenditoria sociale presso John Cabot University e Luiss

12:30 - 13:30
“Energy for performance”, Letizia Carbonetti e Vito Marzulli - Mentally Fit Global

13.30 - 14.30
light lunch

14:30 - 15:50 
“Fundraiser si nasce o si diventa? Intraprendere una carriera nel non profit. La specializzazione e l’evoluzione della professione” 
Antonella Salvatore, Direttrice Centro di Alta Formazione Avviamento alla carriera e professoressa di Marketing John Cabot University, Fondatrice Osservatorio Cultura Lavoro
Daniele Eleodori, Risorse Umane & Organizzazione Fondazione Telethon
Alessia Salta, HR Business Partner Save the Children Italia
Cristina Galbusera, Resp. Learning & Development  e Ref. Gruppo Volontariato d’Impresa Bnl 
Diego Maria Ierna, Co-founder Job4good

15.50 – 16.20
“V Italian Giving Report” presenta Stefano Arduini, direttore VITA Magazine 

16:20 – 16: 30
Presentazione del Premio IFA 2020

16.30 – 16:40
“Giulia in Fundraiserland, a che punto siamo” ASSIF e Pezzilli & Co.

16.40 17.00
Saluti e conclusioni

L'ingresso è gratuito per tutti i soci in regola con la quota 2020, scontato a 30 euro per gli amici di ASSIF (per diventare amico bastano pochi minuti: http://www.assif.it/iscriviti/amici-di-assif.html) e per chi non rientra in queste categorie 70 euro.

» ISCRIVITI SUBITO

Per maggiori informazioni: segreteria@assif.it

L'evento è stato realizzato grazie al sostegno di:

logo BNL per Telethon

 

 

Logo Rete del Dono

LOGO STINO

 

 

  

Logo Techsoup

 

 

LOGO Pezzilli and co

Logo ModulStudio

     Logo Job4Good

Arianna

Arianna Castronovo è una delle vincitrici del bando “Dono e dintorni 2019” (nato dalla collaborazione tra ASSIF, Fundraiserperpassione e Fondazione Italia per il Dono ONLUS). In questa intervista vi presentiamo lei e il suo progetto che, insieme a quello di Licia Paglione, “Risignificare il dono, oltre l'utilità, ovvero: quando il dono si fa generatore di beni relazionali” si sono aggiudicati il premio della Giuria.

Qual'è la tua esperienza nell'ambito della raccolta fondi, la professione di fundraiser come nasce?

La mia avventura nel mondo del fundraising è iniziata recentemente, nel febbraio 2019, da quando cioè lavoro nell’associazione Mus-e Milano Onlus che si occupa di combattere la povertà educativa nelle scuole primarie di periferia attraverso l’arte (danza, musica, teatro e arti visive). Sono partita con uno stage nell’ufficio di raccolta fondi e sono diventata di recente coordinatrice locale. Sono sicuramente nuova in questo ambito e sto facendo esperienza sul campo: ho partecipato come volontaria all’edizione 2019 del Festival del Fundraising, dove sono stata travolta da un’energia inattesa e sorprendente! Grazie alle mie colleghe, sono anche diventata socia ASSIF e ho partecipato all’ultima riunione del Gruppo Territoriale della Lombardia di ASSIF. È stato bello conoscere nuove persone del settore e prendere parte alla sessione formativa, nonché a una divertente cena conoscitiva. La formazione in questo lavoro è veramente essenziale, per questo motivo, non appena ne avrò la possibilità, mi iscriverò a corsi professionalizzanti.

Come nasce questo progetto?

Il progetto “TIME MANAGEMENT: La gestione efficace del tempo” nasce dalla consapevolezza che la gestione del tempo sia un punto fondamentale nella messa a punto di un buon piano di lavoro. Seguirò una sessione di Corporate Coaching, ovvero 3 ore e mezza in cui, con il mio tutor Adfor, tratteremo questo tema; questo corso consentirà di incrementare le competenze trasversali per la gestione del tempo per chi svolge attività di fundraising all’interno di un’organizzazione non profit. Da poco sono coordinatrice locale dell’associazione Mus-e Milano Onlus e, volendo rendere questa esperienza appagante, significativa e utile, ho pensato che organizzare il tempo nel modo migliore. Credo che la gestione del tempo sia una soft skill importante su cui lavorare poiché ritengo che gestire al meglio il proprio tempo porti grande soddisfazione e benessere sia a livello personale che collettivo. Vorrei davvero fare la differenza nella mia Onlus, vorrei che Mus-e Milano Onlus entrasse in un numero sempre crescente di scuole primarie di periferia e aiutasse sempre più bambini in difficoltà, attraverso l’espressione artistica. Così, per far sì che il mio desiderio si concretizzi, non posso prescindere dalle competenze trasversali, che vanno di giorno in giorno affinate e migliorate, in un processo stimolante di crescita personale e professionale.

In bocca al lupo Arianna!

Licia Paglione2

 Si è conclusa la prima edizione del bando “Dono e dintorni 2019” che ha visto la collaborazione preziosa tra ASSIF, Fundraiserperpassione e Fondazione Italia per il Dono ONLUS.

L’obiettivo principale del bando era quello di finanziare studi ed esperienze che favorissero lo sviluppo e il miglioramento delle competenze trasversali e le soft skill, utili al miglioramento delle capacità necessarie a un fundraiser e promotore del dono per svolgere quotidianamente in modo efficace la professione.

I progetti vincitori sono stati due, rispettivamente di Maria Licia Paglione e di Arianna Castronovo. Oggi vi presentiamo il progetto di Maria Licia, a cui abbiamo chiesto di descrivere il suo progetto e cosa l’ha spinta a presentarlo.

“Il mio progetto “Risignificare il dono, oltre l'utilità, ovvero: quando il dono si fa generatore di beni relazionali” nasce del desiderio di formare, attraverso le intuizioni presenti nelle scienze socio-antropologiche, ad una visione del dono quale pratica antichissima, tutt'oggi presente nelle società contemporanee, ma spesso fraintesa nella sua essenza. Il dono, infatti, secondo la prospettiva socio-antropologica, radicata ad esempio nel lavoro di Marcel Mauss, è stato scoperto non prevalentemente come un atto unilaterale utile a far transitare beni, ma come un sistema di scambio fondato sulla reciprocità, divenendo un mezzo per costruire legami di fiducia tra le popolazioni e le persone, legami che oggi nella letteratura socio-economica sono conosciuti con il nome di "beni relazionali".

“Credo che riscoprire questo significato del dono possa sostenere la progettazione e l'implementazione di azioni di fundraising consapevoli di questo potere "legante" che il dono possiede. Il corso che ho pensato intende fornire strumenti per monitorare i risultati delle pratiche di donazione attivate al fine di raccogliere fondi, in termini relazionali, ovvero in modo da evidenziare la loro efficacia nella creazione di "beni relazionali" con donatori, con i destinatari delle donazioni e con tutti gli attori sociali coinvolti in questi processi.”

Complimenti alla vincitrice!

 Assif Venezia

Abbiamo deciso di attivarci per Venezia perché abbiamo a cuore Venezia e Venezia nel cuore.

Siamo fundraiser, attivisti e changemaker, consapevoli che ciò che è successo a Venezia è causato da fenomeni di impatto mondiale come il climate change, ma anche da una gestione del patrimonio storico e artistico non all’altezza del suo valore. Fenomeni che sono oggetto di appelli, troppo spesso inascoltati, delle organizzazioni in cui operiamo.

Abbiamo deciso di attivarci soprattutto perché, come fundraiser, siamo allarmati dalla mancanza di fiducia dei cittadini che rischia di tradursi in una flessione della generosità . Ciò che oggi ci spaventa è che tale diffidenza mina alla base il valore fondante della solidarietà, in cui fermamente crediamo, di cui il dono e la filantropia sono strumenti importanti. Per questo abbiamo preso una posizione e vogliamo far sentire la nostra voce.

Senza dimenticare le altre emergenze che hanno colpito il nostro Paese, pensiamo che Venezia possa divenire un simbolo e quindi abbiamo scelto di impegnarci in prima linea a fianco di chi vorrà garantire ai donatori la trasparenza e la correttezza della propria raccolta fondi.

Per farlo abbiamo bisogno anche di voi, colleghi e amici. Delle vostre opinioni, dei vostri commenti, delle vostre condivisioni e soprattutto del vostro supporto.

Grazie!

Giovanna Bonora, Francesca Arbitani, Fabio Pasiani, Marianna Martinoni, Marzia Dal Gesso, Beatrice Mezzogori, Lisa Vacca, Georgia Giacomelli, Nicola Bedogni, Massimo Coen Cagli, Elisa Bonini, Rosalba Pastena.

Scarica il comunicato stampa in italiano e in inglese.

Foto per sito Assif Venezia

 

ASSIF è vicina a Venezia e a tutte le persone coinvolte dal dramma dell’acqua alta. Per questo, come in altre occasioni che hanno sconvolto alcune regioni italiane, vogliamo segnalare le campagne di raccolte fondi attivate per andare in soccorso dei privati cittadini, degli esercizi commerciali, del patrimonio culturale.

Chiediamo tuttavia il sostegno dei soci ASSIF, che lavorano sul territorio, e dei colleghi fundraiser attivi in particolare nei settori cultura, ambiente, conservazione patrimonio, per aiutarci a monitorare le raccolte fondi che rispondano ai fondamentali criteri di verità, correttezza e trasparenza.

Riteniamo fondamentale in tal senso che tutte le campagne in corso chiariscano per quali finalità specifica verranno utilizzati i soldi, con quali modalità i soldi verranno impiegati, chi è il titolare della raccolta fondi che dovrà quindi garantire un rendiconto chiaro e trasparente ai donatori.

Le Campagne di raccolta fondi e di volontariato al momento attive a sostegno di Venezia e della sua popolazione sono:

1) Comune di Venezia: aperto un conto corrente per le donazioni dall'Italia e dall'estero.

Per bonifici effettuati dall'Italia: IBAN: IT 24 T 03069 02117 100000 018767
Per bonifici effettuati dall'estero: oltre al medesimo Iban è necessario riportare il codice BIC, IBAN: IT 24 T 03069 02117 100000 018767 BIC: BCITITMM

2) Università Ca' Foscari Venezia. È possibile donare online qui.

3) Fondazione Querini Stampalia Venezia. Per le donazioni online qui.  

Altro:

4) Teatro alla Scala di Milano: "Venerdì 29 novembre il Teatro alla Scala alzerà il sipario per una rappresentazione straordinaria del trittico di balletto con il Boléro di Ravel e i fondi raccolti saranno destinati al Teatro La Fenice che ha subito pesanti danni per l’acqua alta e ha momentaneamente sospeso le attività."

5) “Un Aiuto Subito per Venezia”, campagna lanciata dal Corriere della Sera e Tg La7 ( postata anche sui social dal giornalista Enrico Mentana). È possibile prendere visione della Campagna qui.

6) Despar Nordest: in tutti i punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del Veneto è attiva la raccolta fondi per sostenere la città di Venezia colpita dal maltempo degli ultimi giorni. Basterà fare una donazione libera alle casse, Despar farà lo stesso. La somma raccolta sarà versata sul c/c del Comune di Venezia istituito per l’emergenza.

7) Alì supermercati: ha attivato una raccolta fondi straordinaria per il litorale veneto. Con 100 punti fedeltà doni 1 € e Alì li raddoppia portando la donazione a 2 €.

Per donare ora: https://bit.ly/371uWrk

Per dare un aiuto concreto:

➡ Per aiutare direttamente la popolazione e i commercianti nella pulizia e nel ripristino di abitazioni e negozi seguite la pagina Venice Calls.

➡ La Caritas Veneziana si è attivata per capire quali siano i bisogni più immediati in questa fase di emergenza per la città. C'è grandissima necessità di tecnici, in particolare elettricisti e idraulici, per il ripristino e la messa in sicurezza degli impianti, a partire dalle abitazioni private. Chi fosse disponibile, anche tra i pensionati, può mettersi in contatto con la Caritas allo 041.5289888 (referenti signora Francesca e signor Gianni). Chi non avesse le competenze richieste può comunque dare un aiuto condividendo questo post

Dipartimento Protezione Civile ha attivato dal 15 novembre e per la durata di trenta giorni, il numero solidale 45500 a sostegno della città di Venezia. Attraverso i gestori telefonici che hanno aderito all’iniziativa, sarà possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500

➡ La Siae stanzia 150.000€ e lancia una raccolta fondi per aiutare le librerie e le biblioteche del Comune di Venezia devastate dall'AcquaAlta.

Questo l’Iban del cc bancario: IT 36 V 02008 05085 000105794751; dall'estero: UNCRITM1B33

➡ Il SINAGI (Sindacato Nazionale Giornalai Italiani) ha attivato una raccolta fondi a sostegno degli edicolanti colpiti 

Anche alcuni privati hanno lanciato Campagna di raccolte fondi come la “Ricostruzione edicola di Walter”, una campagna lanciata su una piattaforma di donazione per ricostruire un’edicola storica gestita da Walter Mutti e dalla sua famiglia. È possibile donare online qui. Inoltre la Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi e il mondo del vino hanno lanciato alcune iniziative. In particolare segnaliamo l'iniziativa della famiglia Bisol che ha deciso di rilasciare alcune magnum del vino Venissa, tra cui due della prima annata, per raccogliere fondi per le famiglie in difficoltà, sulle Isole di Mazzorbo e Burano. 

 

 

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