L’art. 23 del decreto “anticrisi” – D.L. 29 novembre 2008, n. 185, attualmente all’esame del Parlamento per la sua conversione in legge - riconosce la detrazione del 36% prevista per gli interventi di ristrutturazione immobiliare, ai microprogetti di arredo urbano, di interesse locale, proposti e realizzati da gruppi di cittadini organizzati (la cosiddetta “società civile”).
L’Agenzia per le Onlus, la Lega Italiana per la Lotta contro i tumori insieme ad altri sette enti avrebbero dovuto essere tagliati entro lo scorso il 20 novembre, almeno secondo quando stabilito dall’art.26 del Decreto-legge 25 giugno 2008 n. 112 (convertito nella Legge 6 agosto 2008 n. 133).
L'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per la riduzione di tre punti percentuali (97% dell'imposta dovuta) degli acconti 2008 relativi alle imposte dirette (Ires e Irap). Questo, in accordo con “decreto anticrisi” ovvero legge del 29 novembre 2008, n. 185 (art. 10, comma 2).
Il decreto legge "anti crisi" del 29 novembre 2008 n. 185 ha stabilito, anche per gli enti non commerciali, la riduzione di tre punti percentuali del secondo acconto 2008 relativo alle imposte dirette (Ires ed Irap). L'agevolazione in esame si applica anche agli enti non commerciali ( art. 73 comma 1, lettera c) del tuir) soggetti al pagamento dell'Ires e dell'Irap.
Per quanto riguarda la qualifica di Onlus - istituita dal decreto legislativo n. 460 (art. 10, comma 8) del 4 dicembre 1997 - è intervenuto il decreto-legge “anticrisi” (Dl 29 novembre 2008, n. 185 . il cui art. 30, comma 5) in cui si specifica che la norma sia applica alle associazioni e alle altre organizzazioni di volontariato (di cui alla citata legge n. 266 del 1991) che:
a cura di Carlo Mazzini Intendiamoci. L’Agenzia delle Entrate ha bisogno di capire quali organizzazioni meritano le agevolazioni fiscali e quali no. Ha bisogno e ha diritto. Anzi, ha il dovere di capirlo. Di stanare i furbacchioni. Detto questo ci chiediamo se veramente fosse necessario un ulteriore adempimento obbligatorio che si somma a tutti gli adempimenti che già la fiscalità italiana richiede (ai contribuenti, al non profit, ai professionisti, alle imprese).