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Scritto da Francesca Fochi
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luned́ 27 ottobre 2008 |
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Ai sensi dell'art. 100, comma 2, lett. a), del Tuir (Dpr 22 dicembre 1986, n. 917), sono deducibili le erogazioni liberali fatte a favore di persone giuridiche che perseguono esclusivamente finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, culto o ricerca scientifica, per un ammontare massimo del 2 per cento del reddito di impresa dichiarato.
Pertanto, la deducibilità delle erogazioni liberali é condizionata ai seguenti requisiti in capo al beneficiario: a. possesso della personalità giuridica; b. peresguimento "in via esclusiva" di una o più finalità tra quelle sopra indicate. Ciò significa che i beneficiari delle erogazioni liberali in commento non possono perseguire finalità diverse. A questo proposito l'Amministrazione fiscale - con la Risoluzione n. 386 del 17 ottobre 2008 - ha ritenuto che l'ente beneficiario possa comunque svolgere attività che si qualificano fiscalmente come attività commerciali, purché si tratti di attività "non particolarmente significative, svolte in diretta attuazione" dei fini primari dell'ente e non assumano le caratteristiche di finalità autonome. Di conseguenza le Università possono beneficiare della norma agevolativa in commento. Fonte: Confinionline |
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Ultimo aggiornamento ( venerd́ 31 ottobre 2008 )
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